Curriculum
- 4 Sections
- 8 Lessons
- 12 Hours
- Le basi della sicurezza della rete per le PMI e la sua importanza nell'era digitale3
- Possibili rischi e raccomandazioni sulla mitigazione dei rischi legati alla sicurezza della rete3
- Integrare le precauzioni per la sicurezza della rete nei piani e nei quadri aziendali3
- Ulteriori letture2
Fondamenti e basi teoriche
Integrare le precauzioni per la sicurezza della rete in un piano aziendale
Secondo alcune statistiche, le PMI sono coinvolte in circa un terzo delle violazioni dei dati[1]. Non c’è da stupirsi perché la triste realtà è che le PMI hanno meno risorse stanziate per la sicurezza della rete rispetto alle grandi organizzazioni, il che lascia le loro difese più facilmente penetrabili.
La ricerca rivela che un allarmante 43% delle piccole organizzazioni non dispone di un piano di difesa della rete. Questo è il motivo per cui le aziende, con particolare attenzione alle PMI, devono pensare alla sicurezza della propria rete e a cosa stanno facendo per mantenere i propri dati al sicuro.
Oltre a mantenere le reti sicure, il rispetto dei vari requisiti legali e delle norme aziendali dipende in larga misura anche dall’aspetto amministrativo della sicurezza della rete. La politica di sicurezza informatica di una rete informa tutti gli utilizzatori delle precauzioni necessarie da adottare per salvaguardare le risorse e l’integrità della rete.
Tra le strategie consigliate per le politiche di sicurezza della rete ci sono:
- Determinare chi può accedere alle informazioni importanti e dati critici.
- Limitare il grado di accesso.
- Descrivere la condotta abituale all’interno di una rete.
- Determinare i pericoli riconosciuti.
- Elaborare strategie di recupero in modo dettagliato e metterle in atto.
[1] (https://www.strongdm.com/blog/small-business-cyber-security-statistics)

La formazione del personale riguardo la sicurezza delle reti è fondamentale per il mantenimento degli standard di sicurezza. Addestrarlo a utilizzare la rete per motivi di lavoro ed evitare siti Web e risorse esterne durante l’orario di lavoro può aiutare a prevenire attacchi malware. L’implementazione delle migliori pratiche nelle routine lavorative, come la modifica regolare delle password e dei nomi di rete, può sviluppare una cultura adatta a livello di routine lavorative. Il personale dovrebbe comprendere i rischi derivanti dalla mancanza di sicurezza della rete e le sue implicazioni. Una sessione di formazione sulla sicurezza può aiutare i dipendenti a identificare le minacce più rapidamente e a segnalare e-mail di phishing, password non sicure e attività sospette sui propri dispositivi.
Costruire un piano sulla sicurezza informatica
Integrare le precauzioni relative alla sicurezza della rete in un piano aziendale è fondamentale per creare un ambiente operativo resiliente e sicuro. Il Business Plan dovrebbe delineare esplicitamente l’integrazione di solide misure di sicurezza informatica, affrontando aspetti quali la crittografia dei dati, i controlli degli accessi, i controlli di sicurezza regolari e la formazione dei dipendenti sulla sicurezza della rete informatica. Inoltre, dovrebbero essere integrati piani di emergenza per potenziali violazioni della sicurezza e protocolli di risposta agli incidenti, dimostrando un approccio proattivo per mitigare i rischi.
Comunicare l’impegno per la sicurezza della rete nel Business Plan non solo protegge le informazioni sensibili, ma infonde anche fiducia tra le parti interessate tra cui i clienti e i partner. Con l’evoluzione del panorama aziendale, un approccio globale alla sicurezza della rete diventa un vantaggio competitivo, allineando l’organizzazione alle migliori pratiche e ai requisiti normativi.
L’aggiunta di nuovi elementi ai Business Plan delle aziende è una questione importante e talvolta può richiedere tempo. I Business Plan determinano come le aziende dovrebbero comportarsi su una questione importante, quali dovrebbero essere le strategie aziendali, le istituzioni con cui può essere stabilita la cooperazione e le misure che possono essere adottate.
Ma… cos’è un business plan?
Un Business Plan è un documento scritto che delinea gli obiettivi di un’organizzazione e il suo approccio per raggiungerli. Le aziende consolidate e le start-up potrebbero trarre vantaggio dalla definizione delle strategie aziendali.
Una strategia aziendale può essere cruciale per attrarre potenziali investitori e finanziatori. Si possono aiutare le aziende affermate a rimanere concentrate ed evitare di perdere di vista i propri obiettivi. Non esiste un unico formato che un Business Plan deve seguire, ma ci sono alcuni elementi chiave che la maggior parte delle aziende vorrà includere.
Si possono prendere in considerazione i seguenti suggerimenti nella definizione del Business Plan:
- Esaminare la visione e l’obiettivo: la missione e le dichiarazioni di visione sono il fondamento del Business Plan, definendo scopo, valori e orientamento dell’azienda.
I Business Plan dovrebbero essere chiari, concisi e convincenti.
Vanno attentamente esaminati per assicurarsi che siano in linea con la situazione attuale, il mercato e i clienti. - Valutare i risultati e i feedback: per valutare le prestazioni di sicurezza informatica dell’azienda, occorre identificare i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce, confrontare i risultati con gli obiettivi previsti e raccogliere feedback da clienti, dipendenti, partner e parti interessate per comprendere le loro preferenze, esigenze, e aspettative.
- Modifica gli obiettivi e le strategie: dopo aver analizzato e ricevuto i feedback, è possibile modificare gli obiettivi e le strategie. Assicuratevi che siano SMART ovvero Specifici, Misurabili, Realizzabili (Achievable), Pertinenti (Relevant) e con tempistiche definite (Time-Bound).
Le strategie dovrebbero essere realistiche, flessibili e coerenti.
Prendete in considerazione l’aggiunta, la rimozione o la modifica degli obiettivi, ad esempio l’ingresso in un nuovo mercato, il lancio di un prodotto o l’adozione di una nuova tecnologia. Ad esempio, la frase “Un quarto dei dipendenti dell’azienda deve ricevere una formazione di base sulla sicurezza informatica entro tre mesi” potrebbe essere un buon obiettivo. - Aggiornare l’analisi e la ricerca di mercato: le ricerche e le analisi di mercato sono cruciali per comprendere i concorrenti e le tendenze del settore. Per rimanere aggiornati sono necessari aggiornamenti regolari.
- Aggiornare la strategia interna: una volta stabiliti gli obiettivi e analizzato il mercato, è necessario aggiornare le strategie aziendali e di sicurezza.
- Rivedere il piano di previsione e di budget: nell’ultimo passaggio, i piani devono essere rivisti, annunciati ai dipendenti dell’azienda e devono essere determinate le risorse (tempo, denaro e manodopera) da trasferire a quest’area
- Esaminare la visione e l’obiettivo: la missione e le dichiarazioni di visione sono il fondamento del Business Plan, definendo scopo, valori e orientamento dell’azienda.

L’aggiornamento del Business Plan è un processo continuo che consente di rimanere concentrati, motivati e preparati per il futuro. Seguendo questi passaggi, si può assicurare che il piano rimanga aggiornato e pronto a guidare il successo della PMI. La lunghezza di un Business Plan può variare notevolmente da azienda ad azienda. In ogni caso, è meglio inserire le informazioni di base in un documento di 15-25 pagine.
La natura dell’attività determinerà la frequenza con cui un Business Plan deve essere aggiornato. Un’azienda consolidata può scegliere di esaminare la propria strategia una volta all’anno e adattarla secondo necessità. In un mercato altamente competitivo, una startup o un’azienda in rapida espansione può scegliere di cambiarlo più frequentemente, magari trimestralmente.
Poiché non tutti gli eventi possono essere evitati e alcuni rischi possono essere considerati accettabili, è fondamentale pianificare in anticipo per preservare o ripristinare i servizi nel caso in cui un incidente imprevisto o inevitabile interrompa le regolari operazioni aziendali. L’identificazione di vulnerabilità, dipendenze, priorità e strategie per la creazione di piani a supporto della continuità e del ripristino prima, durante e dopo tale interruzione sono tutti inclusi nella pianificazione aziendale a livello organizzativo.
I piani aziendali dovrebbero includere anche procedure per assicurare la continuità dei servizi.
Di seguito si riportano alcune raccomandazioni sui contenuti dei business plan:
Informazioni sull’azienda: questa sezione fornisce i dettagli di base sull’azienda, come il nome, la funzione e il personale chiave. Aiuta tutti a capire chi fa cosa all’interno dell’organizzazione durante una crisi.
Contatti di emergenza: questa sezione elenca le informazioni critiche di contatto, incluso il personale primario e di riserva in caso di emergenza. Garantisce che tutti sappiano a chi rivolgersi per ottenere assistenza o fornire aggiornamenti.
Piano di comunicazione interna: questa sezione descrive come il dipartimento comunicherà internamente in caso di emergenza. Specifica come le informazioni verranno diffuse al personale, garantendo che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda e ricevano istruzioni tempestivamente.
Operazioni critiche dell’azienda: questa sezione dà priorità alle funzioni essenziali dell’azienda. Classificando le operazioni in base all’importanza, il piano si concentra sul ripristino e l’esecuzione delle attività più cruciali.
Elenco di controllo della preparazione alla pianificazione: questa sezione funge da elenco di cose da fare per garantire che l’azienda sia preparata per un’emergenza. Evidenzia le azioni ad alta priorità che devono essere completate in anticipo, riducendo al minimo la confusione e garantendo una risposta più fluida.
Risorse essenziali: questa sezione identifica le risorse vitali per il mantenimento delle operazioni critiche dell’azienda. Avere queste informazioni prontamente disponibili garantisce che il team abbia ciò di cui ha bisogno per funzionare durante un’interruzione dei servizi.
Servizi essenziali: questa sezione identifica i servizi esterni fondamentali per il mantenimento delle operazioni critiche dell’azienda. Ciò potrebbe includere cose come l’accesso a Internet, linee telefoniche o servizi pubblici. Comprendendo queste dipendenze, l’azienda può adottare misure per mitigare i rischi associati alle interruzioni dei servizi esterni.
Incorporando queste sezioni essenziali, il Business Plan fornirà una chiara tabella di marcia per affrontare interruzioni impreviste e garantire un processo di ripristino più efficiente.
